Inchiesta sulla pedopornografia, denunciato un anconetano

ANCONA- C’è anche un quarantenne della provincia di Ancona tra gli indagati della maxi inchiesta nazionale sulla pedopornografia coordinata dalla Procura di Venezia. L’uomo, padre di famiglia insospettabile, è stato denunciato per detenzione di materiale pedopornografico e ora rischia tre anni di carcere. L’operazione Blackwirst è partita dal Veneto e nei giorni scorsi la Polizia Postale ha messo in atto perquisizioni in diverse regioni d’Italia per smantellare una rete legata allo scambio e alla diffusione di materiale ritraenete abusi sessuali sui bambini. In arresto è finito un pasticcere di 59 anni di Rimini, altre cinque persone sono state denunciate. Tra queste il 40enne anconetano. La sua abitazione è stata perquisita a fondo dagli agenti della polizia postale guidati dalla dottoressa Cinzia Grucci, delegati dai colleghi veneti. Sono stati sottoposti a sequestro vari dispositivi informatici, tra cui pc e smartphone, che ora dovranno essere analizzati.

Leave a Response