Rapine alle sale slot, tre arresti

SENIGALLIA- Sgominata la banda delle rapine alle sale slot di Senigallia. Tre persone sono finite agli arresti domiciliari per una serie di rapine e tentate rapine a mano armata avvenute tra maggio e settembre. L’operazione dei carabinieri della compagnia di Senigallia è scattata alle prime luci dell’alba dando esecuzione ad un’ordinanza firmata dal Gip del Tribunale di Ancona Carlo Cimini. A finire in manette un albanese di 24 anni con cittadinanza italiana, noto alle forze dell’ordine, una italiana di 22 anni residente in un paese dell’entroterra e un cubano di 26 anni residente a Senigallia.

I tre sarebbero gli autori delle due tentate rapine alla sala slot “Admiral Club” in via Giordano Bruno commesse a maggio e a giugno; della rapina aggravata commessa a giugno ai danni della sala slot “G-Planet” in via Raffaello Sanzio, circostanza in cui venne sottratta la somma di 640 euro in contanti e a settembre della rapina aggravata alla sala slot “Terry Bell”, in Via Adriatica nord, con un magro bottino di 50 euro.

Il modus operandi della banda era sempre lo stesso. Una o due persone con il volto travisato ed armate di un grosso coltello da cucina, irrompevano nell’orario di chiusura nelle sale slot, minacciando la responsabile di sala o prendendo in ostaggio un cliente, costringendo in questo modo l’addetto alla cassa a consegnare il denaro. La 22enne si fingeva cliente, favorendo l’ingresso nella sala slot dei complici armati di coltello e facendosi prendere in ostaggio, il 24enne albanese, a sua volta, faceva da palo rimanendo all’esterno delle sale slot oppure si fingeva il cliente preso in ostaggio. Il 26enne cubano era invece il rapinatore. Preziose ai fini della ricostruzione degli episodi delittuosi le denunce delle vittime e le immagini delle telecamere di sicurezza.

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