Centri massaggi o case squillo? Cinque donne cinesi denunciate – VIDEO

ANCONA – Prima la chiusura di un centro massaggi a Marina di Montemarciano, questa estate, poi la scoperta di altre due attività nella provincia di Macerata che nulla avevano a che fare con i servizi pubblicizzati nascondendo piuttosto delle case dove all’interno si prostituivano avvenenti signorine cinesi.

Proprio la denuncia di una squillo sfruttata ha fatto partire due indagini con lo stesso comune denominatore. La notifica della chiusura è stata inviata questi giorni alle indagate, cinque donne cinesi accusate di sfruttamento della prostituzione. Due sono state denunciate con relativo sequestro del centro massaggi a Marina, le altre tre responsabili di aver diretto altri due centri massaggi a Corridonia e Porto Potenza Picena.

Tutti risultati essere case di prostituzione, in quanto al loro interno, a seguito di perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Macerata, venivano rinvenuti abiti succinti e materiali da utilizzare per prestazioni sessuali.

 

Leave a Response