Nega l’Hiv: l'”untore” a processo ad Ancona con rito abbreviato – VIDEO

ANCONA – “Avrebbe dovuto avere più coraggio”, queste le poche parole dette da Romina, l’ex compagna di Claudio Pinti, al termine dell’udienza per il 35enne autotrasportatore, sieropositivo da undici anni accusato di aver contagiato la donna che l’ha denunciato e la compagna morta nel 2017 per una patologia tumorale connessa al virus. L’uomo verrà processato con rito abbreviato il prossimo 17 gennaio per lesioni gravissime e omicidio volontario.

Sono parti civili la donna che l’ha denunciato con i suoi congiunti, così come i familiari della compagna deceduta da cui Pinti ha avuto una bambina. Chiesti sette milioni e mezzo di euro di risarcimento da parte delle vittime.

Per rintracciare altre potenziali vittime, la polizia aveva diffuso un appello e la foto dell’uomo, che ora è detenuto a Roma. Il video dell’arresto avvenuto lo scorso 12 gennaio. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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