Il canto del Natale nel mondo al Teatro delle Muse di Ancona

ANCONA – Il Gruppo di Ricerca e Canto Popolare La Macina , attraverso i tanti LP, la raccolta
di canti popolari marchigiani di “Cultura Popolare Marchigiana”, il Centro Tradizioni Popolari, le mille manifestazioni, è arrivato al suo 50mo anniversario, celebrando diverse iniziative: è dunque anche in suo onore la proposta di questo inedito “Concerto didattico di Natale”, nato da un’idea di Gastone Pietrucci e Laurita Pergolesi: “A da nasce un bel bambì – Il canto del Natale nel mondo”, al teatro delle Muse di Ancona il prossimo 17 dicembre .
Un Concerto che vuole proporre, a confronto, i canti religiosi della Navidad Nuestra, (composti su materiali popolari argentini da due grandi musicisti, Félix Luna ed Ariel Ramirez, autore quest’ultimo anche della celeberrima Misa Criolla), con i corrispondenti (almeno nei testi e negli argomenti) canti popolari del periodo natalizio delle diverse regioni italiane. E così i sette brani argentini (La Anunciación, La Peregrinación, El Nacimiento, Los pastores, Los reyes magos, Pastorcitos de Belén, La Huida) si accompagneranno con brani “corrispondenti” della tradizione orale italiana, piemontese, veneta, marchigiano-campana, laziale, calabrese, in un confronto di grande interesse e suggestione. Noi riteniamo infatti che proprio oggi, mentre sembra minacciato anche il naturale multiculturalismo, la semplice coesistenza e coabitazione tra diversi gruppi linguistici, culturali, religiosi che vivono nel medesimo spazio territoriale, ci sia più che mai bisogno di interculturalismo, cioè di azioni capaci di promuovere, in una società locale multietnica e multiculturale, atteggiamenti e comportamenti di conoscenza e scambio reciproco, di ibridazione e mescolamento etnico e culturale tra i membri di quella società. Le diverse componenti di questo meraviglioso concerto insieme alla voce “italiana” di Gastone Pietrucci e a quella “argentina” di Laurita Pergolesi, con i musicisti Andrea Barbadori, Antonio Felicioli e Christian Riganelli, saranno i bambini della scuola Montessori di Ancona guidati dalla Direttrice corale Laura Ricciotti e 9 donne musiciste, per residenza “anconetane” ma che sono nate in Bulgaria, Romania, Ucraina, Albania, Bangladesh, Polonia, Giorgia e Nigeria.
La giornata sarà articolata in due momenti ben distinti: il primo spazio nella mattinata dalle nove a mezzogiorno, sarà dedicato al concerto didattico aperto a tutte le scuole del territorio che vogliano aderire all’iniziativa. Ai bambini delle scuole presenti verrà distribuito del materiale contenente i brani da eseguire insieme, la motivazione di questo innovativo concerto e gli spezzoni dei brani cantati in lingue diverse all’italiano, appositamente tradotti per consentire ai bambini partecipanti di capire tutti i momenti formativi predisposti, rivalorizzando allo stesso tempo l’utilizzo delle lingue che appartengono ad altre culture presenti nel nostro territorio.
Al pomeriggio, dalle diciotto e trenta alle venti avrà luogo il concerto aperto alla
cittadinanza con la presenza sul palco dei bambini della scuola Montessori di Ancona con il gruppo di canto e ricerca popolare La Macina nel suo 50mo anniversario e la partecipazione straordinaria di donne musiciste nate all’estero che risiedono nel nostro territorio. Formerà parte dello spettacolo la proiezione dei testi dei brani cosi come immagini relative agli avvenimenti relativi al Natale collegati con le famiglie migranti di oggi.
Il concerto è sostenuto anche dal progetto “VOCI DI CONFINE – la migrazione è
una bella storia”, promosso da CSV MARCHE con una rete nazionale di ong e associazioni della diaspora e finanziato dall Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e dalla Cooperativa Sociale Polo9, appena nata dalla fusione delle cooperative sociali La Gemma-I.R.S. L’Aurora-Progetto Solidarietà, la quale sostiene il “Concerto interculturale di Natale”; poiché ne condivide gli obiettivi di sensibilizzazione rivolta a tutta la cittadinanza sui temi delle povertà e delle disuguaglianze sociali ed economiche sempre più diffuse nella nostra società, riconoscendoli in linea con i propri principi statutari.”Sarebbe per noi essenziale, tuttavia, contare su un contributo per fare fronte alle spese da sostenere esplicitate nel piano economico. Inoltre, considerando la cifra complessiva elevata, abbiamo anche valutato la possibilità di fare pagare un piccolo contributo a offerta, soltanto agli adulti, per consentire la copertura delle spese necessarie per la realizzazione dell’evento. Qualora da queste offerte risultasse un ammontare superiore alla spesa, l’associazione Terzavia coerente con la sua mission lo devolverà in beneficenza.

Fonte: Ufficio stampa Terzavia

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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