Centri per l’impiego, la Regione: “Mancano più di 160 operatori” – VIDEO

ANCONA – Arriva la stabilizzazione per 74 precari tra i 322 dipendenti dei Centri per l’impiego delle Marche, altri sei passeranno a tempo indeterminato nel prossimo anno. Si tratta di uno dei passi verso la riorganizzazione dei 13 uffici delle Marche, per due anni nel limbo tra province sparite, competenze da riportare alla governance nazionale e poi definitivamente alla regione. Sono più di 480 mila gli utenti iscritti, di cui più di 117 mila disoccupati. Secondo una recente rilevazione di dell’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro sarebbero necessari nelle Marche altri 164 operatori. Senza contare le nuove esigenze che potrebbero emergere quando dovrebbe entrare a regime il reddito di cittadinanza, in estate. La riorganizzazione prevede un’unica piattaforma telematica,  l’uniformazione degli orari dei centri, una maggiore apertura alle aziende, un potenziamento delle strutture come Ancona dove ormai sono noti i bigliettini del tagliacode del mattino, Civitanova Marche e Fermo che presentano maggiori criticità.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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