Nelle Marche 96 morti sulle strade nel 2017, maglia nera per Ancona – VIDEO

ANCONA – Incidenti stradali: Marche tristemente in controtendenza rispetto al dato nazionale che li registra in calo nel 2017. In regione, invece, nell’anno passato hanno perso la vita in strada 96 persone e più di 7000 sono rimaste ferite nei quasi 5500 schianti avvenuti. Un aumento dunque del 5,8% rispetto ai numeri in calo complessivamente in Italia dello 0,5%. La maglia nera, a livello locale, è per la provincia di Ancona dove le strade si sono macchiate di sangue provocando 25 morti e più di 2400 feriti. A seguire Pesaro con 1289 incidenti, Macerata con più di 1000, Ascoli Piceno con 887 e 17 vittime e Fermo con 577 sinistri e dieci persone che hanno perso la vita. Attenzione: catene a bordo dal 15 novembre. Anas ricorda che dal 15 novembre al 15 aprile è in vigore l`obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali su alcuni tratti delle strade statali marchigiane maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale. Nel dettaglio, i tratti interessati sono:

– strada statale 16 Adriatica, da Colombarone (km 226,700) a Cattabrighe (km 231,700) in provincia di Pesaro Urbino, e da Falconara Marittima (km 288,300) ad Aspio di Ancona (km 308,200), in provincia di Ancona;
– strada statale 16 dir/b del Porto di Ancona, da Pinocchio (km 0,780) a Palombare di Ancona (km 2,225);
– strada statale 687 Pedemontana, per l`intero tracciato dall’innesto con la strada comunale di Selvanera (km 0,000) al bivio di Lunano (km 4,781), in provincia di Pesaro Urbino;
– strada statale 73bis  di Bocca Trabaria, dal confine regionale con l`Umbria (km 16,804) a Fossombrone (km 88,100), in provincia di Pesaro Urbino;
– strada statale 73bis Var (Variante di Urbino), per l`intero tracciato da Urbino (km 0,000) al bivio di Borzaga (km 3,050), in provincia di Pesaro Urbino;
– strada statale 76 della Val d’Esino: dal confine regionale con l`Umbria (km 3,314) allo svincolo di Jesi Ovest (km 54,150) in provincia di Ancona;
– strada statale 77 della Val di Chienti (direttrice Foligno-Civitanova Marche): dal confine regionale con l`Umbria (km 27,884) allo svincolo di Corridonia (km 89,700), comprese le varianti, in provincia di Macerata;
– strada statale 4 via Salaria, da Ascoli Piceno (km 181,600) al confine regionale con il Lazio (144,958), in provincia di Ascoli Piceno;
– strada statale 685 delle Tre Valli Umbre, dall’innesto con la SS4 Salaria (km 0,000) alla galleria San Benedetto (km 7,396), in provincia di Ascoli Piceno (strada attualmente chiusa a causa del terremoto);
– strada statale 81 Piceno-Aprutina, da Ascoli Piceno (km 3,460) al confine con regionale con l’Abruzzo (km 11,498), in provincia di Ascoli Piceno;
raccordo autostradale RA11 Ascoli Piceno-Porto d’Ascoli, da Ascoli Piceno (km 0,000) all`innesto con l`autostrada A14 (km 24,450), in provincia di Ascoli Piceno.

L’obbligo è segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale ed ha validità anche al di fuori dei periodi indicati, in caso di condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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