Presidio pacifico dei comitati in Regione: “Le prescrizioni impartite all’Api vanno rispettate” – VIDEO

ANCONA- Un presidio pacifico dei cittadini in Regione, organizzato dai comitati Mal’Aria Falconara/Catselferretti e Ondaverde Onlus in concomitanza con la riunione del tavolo di Coordinamento concernente il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della Raffineria API di Falconara Marittima alla quale hanno partecipato il Sindaco e i funzionari del Comune, l’Arpam, l’ASUR Area Vasta n. 2, l’ARS e i Servizi Regionali Sanità e Protezione Civile. Alcuni rappresentanti dei comitati, ricevuti in regione, hanno chiesto il rispetto delle prescrizioni impartite alla raffineria Api relativamente agli impianti, la sospensiva parziale o totale degli impianti oggetto di prescrizione e la revisione dell’Aia. Ci sono 171 prescrizioni, la maggior parte delle quali riguardano l’impiantistica come la realizzazione di doppi fondi in 58 serbatoi, tra questi anche nel TK61 nel quale lo scorso aprile si è verificato un trafilamento del greggio dal tetto rendendo l’aria irrespirabile per una settimana. Correva l’anno 2002 quando il comitato tecnico regionale intimò all’Api di redigere un cronoprogramma di interventi. Inizialmente sarebbero dovuti essere effettuati tra il 2008 e il 2013 poi il cronoprogramma sarebbe slittato più volte, tanto che i lavori nel serbatoio TK61 sarebbero previsti nel 2025.

In vista dell’imminente scadenza della concessione alla raffineria Api, il 28 novembre ci sarà un‘assemblea pubblica organizzata dai comitati cittadini  presso il Mutuo Soccorso a Falconara Alta alla quale sono invitati tutti i consiglieri regionali, di qualunque colore politico. La Regione si è impegnata a istituire una cabina di regia regionale quale strumento per continuare in modo efficace il lavoro già iniziato con il Protocollo Operativo tra gli Enti coinvolti che si è concluso con il rilascio dell’AIA. 

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