Pamela: per i due “Lucky” condanne severe per lo spaccio di droga

MACERATA – Condanne pesanti a otto anni di carcere per Lucky Awelima e a sei per  Desmond Lucky, i due nigeriani inizialmente coinvolti, e usciti dopo pochi mesi, nell’inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro. Per la morte della ragazza romana l’unico imputato è Innocent Oseghale, accusato di avere ucciso la giovane e di essersi disfatto del corpo tagliandolo a pezzi. I resti furono trovati in due valigie nelle campagne di Pollenza. A Desmond Lucky viene però contestata anche una cessione di eroina a Pamela.

Il gup Claudio Bonifazi ha stabilito pene più severe di quelle avanzate dalla procura. Verranno espulsi dopo la detenzione. Il legale di Desmond, avv. Gianfranco Borgani, attende le motivazioni per l’eventuale ricorso in appello, mentre l’avvocato Francesca Palma che difende l’altro definisce la pena “troppo severa”: il suo assistito è accusato di avere spacciato nei pressi di una scuola a Macerata.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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