“Lavoriamo per un tozzo di pane a 1000 Km da casa”, la protesta degli operai Quadrilatero – VIDEO

FABRIANO – “Siamo a 1000 chilometri da casa, vediamo le famiglie una volta al mese. Lavoriamo per un tozzo di pane”, grida un lavoratore in testa al corteo.

E’ il giorno dello sciopero dei dipendenti della ditta Astaldi incaricata dei lavori per la Quadrilatero Marche-Umbria, l’opera tribolata che dovrebbe collegare l’area montana.

Dei 147 totali  a rischio 49 dipendenti, per cui la clessidra dei licenziamenti è già partita. Molti di loro, in arrivo dal sud Italia, sono stati riassorbiti da altri fallimenti e la storia rischia di ripetersi. Hanno scioperato per otto ore e hanno occupato la Ss76, bloccando il traffico per circa un’ora. Appesantendo la viabilità che risulta difficile ogni giorno: la SS76 è una sorta  di cantiere a cielo aperto da troppo tempo.

Lavoratori e sindacati chiedono tempi certi per la riunione del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica per sbloccare i finanziamenti e quindi  riprendere i lavori. “La preriunione ci sarà il prossimo 11 ottobre”, dice la deputata fabrianese del Movimento Cinque Stelle Patrizia Terzoni. All’ombra per la ditta Astaldi un concordato in bianco, mentre per  domani è in programma il Cda della seconda azienda edile italiana, in forte difficoltà per commesse internazionali, tra cui quella del ponte sul Bosforo in Turchia.

Le voci della manifestazione nel video.

Il presidente Ceriscioli: “La Regione al fianco dei lavoratori”.“La Regione è in linea con il pagamento di tutti gli stati di avanzamento dei lavori della Quadrilatero. Solo per il primo tratto della Pedemontana, ad oggi, abbiamo già versato 30 milioni di euro”.

Il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli interviene sulla vicenda Quadrilatero, chiarendo, numeri alla mano, la posizione dell’Ente regionale e schierandosi al fianco dei lavoratori della Astaldi, in stato di agitazione per l’occupazione a rischio.

“Ci siamo impegnati su più fronti per garantire continuità al cantiere – continua Ceriscioli – attivandoci, con Quadrilatero, per la consegna dei lavori del secondo lotto della Pedemontana Matelica Nord– Castelraimondo Nord (8,2 Km) per un importo pari a € 90.181.882,00.

Il cantiere è attivo da settembre ed ha permesso di dare continuità lavorativa agli operai che stanno concludendo proprio il primo lotto. Per quanto riguarda il terzo e quarto lotto della Pedemontana Castelraimondo Nord-Castelraimondo Sud – Muccia/Sfercia (per un totale di 17,7 Km) il progetto è stato consegnato al Ministero, che lo sta trasmettendo al CIPE.

Infine, per quanto riguarda la cifra dei 9 milioni di euro relativi all’ultima variante per l’adeguamento delle gallerie esistenti della Ss76 (su cui è intervenuto il sindaco di Fabriano, addossando, erroneamente, le colpe alla Regione), va sottolineato che la Quadrilatero ha presentato il progetto che ha appunto un valore pari a 9 milioni, ma il Cipe – da quando è entrato in carica il nuovo Governo – non si è mai riunito e quindi, di fatto, siamo al palo. Solo l’attivazione di questo progetto garantirebbe l’assorbimento di almeno 10 lavoratori”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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