Fabriano, SS 76 tra ritardi e il rischio dei licenziamenti – VIDEO

FABRIANO – Il traffico procede a singhiozzo e i 110 chilometri orari che dovrebbe garantire una statale,  dalla costa all’entroterra montano, si riducono in meno della metà in alcuni punti. La guida è travagliata, come la storia di un’opera attesa e a tratti anche contestata,  attesa ormai da 15 anni, la “Quadrilatero”.  Due fallimenti di ditte negli annali, stop dei lavori e ora all’ombra un licenziamento collettivo per 59 operai, quella della ditta Astaldi, l’incaricata dei lavori. Oggi lo sciopero e la clessidra, da fermare con la riunione del Cipe, per evitare i licenziamenti.

Nella giornata di sciopero i dipendenti a rischio sono stati ricevuti, con i rappresentanti sindacali, in comune a Fabriano. L’azienda ha già dichiarato gli esuberi e la cosa potrebbe concretizzarsi proprio il 4 ottobre. Manca la riunione del Cipe per l’approvazione della Variante 6 per i lavori di completamento del raddoppio della SS. 76 e quelli per il terzo e quarto lotto della Pedemontana delle Marche.  La parlamentare 5 stelle Patrizia Terzoni  in filo diretto con il sindaco pentastellato Gabriele  Santarelli fa sapere che la riunione del Cipe dovrebbe essere convocata entro la prima decade di ottobre. Ma occorrono tempi certi per evitare i licenziamenti.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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