Sindacati Fiom: “Basta morti sul lavoro, individuare aziende a rischio”

ANCONA – “Dall’inizio dell’anno a oggi in Italia contiamo circa 600 morti sul lavoro. Noi pensiamo che non possiamo più solo essere testimoni di questi infortuni mortali e dei problemi che ci sono all’interno delle aziende, ma vogliamo essere propositivi quindi abbiamo questo un incontro al Prefetto”.

Così Tiziano Beldomenico, Segretario Generale Fiom Ancona, all’uscita dell’incontro in prefettura ad Ancona con il viceprefetto vicario, in assenza del Prefetto dorico, Antonio D’Acunto, per parlare di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro .

Un meeting richiesto dal sindacato dopo il flash mob organizzato in mattinata dalla Fiom Cgil con un corteo che ha sfilato da Piazza Roma fino a Piazza del Papa.

Obiettivo richiedere alla Prefettura di riunire in un momento di incontro, Organizzazioni Sindacali di categoria e datoriali, Assessorato alla Sanità della Regione, Nucleo operativo dei Carabinieri e Vigili del Fuoco per approfondire le tematiche della sicurezza e della salute sul lavoro e le azioni da mettere in campo.

Nel 2018 sono circa 600 le morti avvenute sul lavoro a livello nazionale. Un flash mob a cui fa eco la denuncia delle altre sigle sindacali Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl di Ascoli Piceno e Fermo dopo gli ultimi due casi di incidenti sul lavoro verificatisi nelle Marche.

Uno avvenuto in un cantiere a Ripatransone che ha causato la morte di Francesco Damiani, operaio offidano di 53 anni precipitato dal tetto di un capannone a Ripatransone mentre stava svolgendo dei lavori di riparazione. L’altro, avvenuto presso un cantiere di Porto San Giorgio ha causato l’amputazione delle dita di una mano ad un lavoratore.

Sindacati Fiom: “Basta morti sul lavoro, individuare aziende a rischio”

Da inizio 2018 in tutta Italia sono circa 600 i morti sul lavoro. Nelle Marche gli ultimi due casi riguardano Francesco Damiani, operaio offidano di 53 anni precipitato dal tetto di un capannone a Ripatransone mentre stava svolgendo dei lavori di riparazione e un lavoratore di un cantiere di Porto San Giorgio a cui un incidente ha causato l’amputazione delle dita di una mano. La Fiom Cgil Ancona in Piazza del Papa ad Ancona per chiedere richiedere alla Prefettura di riunire in un momento di incontro, Organizzazioni Sindacali di categoria e datoriali, Assessorato alla Sanità della Regione, Nucleo operativo dei Carabinieri e Vigili del Fuoco per approfondire le tematiche della sicurezza e della salute sul lavoro e le azioni da mettere in campo.

Publiée par ÈTv Marche sur Jeudi 6 septembre 2018

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