Post sisma, “La rosa del mio giardino” per il pulmino del centro diurno- VIDEO

SAN SEVERINO MARCHE – Il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei ha ricevuto, insieme ai componenti la Giunta comunale, il professor Giammario Borri, autore de “La rosa del mio giardino”, un piccolo saggio su “come supportare la fragilità post sisma e alimentare la speranza nell’area dei Sibillini” dalla cui vendita sono stati ricavati i fondi necessari al Comune per completare l’acquisto di un pulmino da nove posti con pedana per portatori di handicap utile agli spostamenti degli ospiti del Centro diurno “Il Girasole” e per altre necessità dell’ufficio Servizi Sociali. Vi riproponiamo l’intervista realizzata dieci mesi fa. Ora l’obiettivo è stato raggiunto.

Il sisma e "La rosa del mio giardino"

Un fiore tra le macerie, nel giardino di una casa che da rifugio, la sera del 24 agosto 2016, si è trasformata in poco più di due minuti, in un’architettura di crolli e paura per la famiglia Borri di San Severino Marche, nel quartiere Uvaiolo. Ora quella casa non c'è più. E' stata demolita. Ma una rete protegge ancora "La rosa del mio giardino". I proventi dalla vendita del libro scritto da Giammario Borri, professore terremotato, serviranno per acquistare un pulmino per i disabili del centro "Il Girasole". Terremoto centro italia Terremoto Marche San Severino Marche Rosa Piermattei Sibilla, le voci della ricostruzione

Publiée par ÈTv Marche sur Lundi 6 novembre 2017

In una lettera di ringraziamenti consegnata all’autore del volume, e da questi letta poco
prima della seduta di Giunta con la quale è stata accolta la donazione, il primo cittadino settempedano ha sottolineato: “Nessuno scritto potrà compensare quello che lei ha fatto e sta facendo per il Centro “Il Girasole”, ma voglio esprimere ed interpretare i sentimenti di riconoscenza che tutti noi abbiamo nei suoi confronti”. Il mezzo consentirà agli ospiti della struttura, oggi accolti in un’ala del plesso di Santa Maria del Glorioso dopo i lavori di ristrutturazione eseguiti dall’Amministrazione comunale, che ha anche messo a disposizione lo stabile, con l’aiuto di tanti benefattori, di poter raggiungere facilmente i laboratori e le aule dove presto sarà avviato anche il progetto “Dopo di noi” destinato a dare ospitalità alle persone in difficoltà insieme alle loro famiglie.

“La donazione del professor Borri – spiega il sindaco Piermattei – nasconde tanti altri
significati importanti visto che da terremotato “fuori casa” ha saputo interpretare questa situazione tragica con coraggio e ottimismo, ha saputo sintetizzare in un piacevole scritto le tante sensazioni che accomunano i terremotati che, come lui, sono stati costretti a lasciare la propria abitazione. Con il suo saggio, poi, ha saputo sostenere psicologicamente tanti lettori regalando spesso un sorriso prezioso”.

Docente di paleografia e diplomatica all’Università degli Studi di Macerata e rettore dell’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese di San Severino Marche, nonché ideatore di numerose iniziative di solidarietà come “Una sedia per Marco” e “Lo scrigno della gioia”, il professor Borri dal 24 agosto 2016 è stato costretto a lasciare la sua casa gravemente lesionata dalle scosse di terremoto tanto da essere stata poi abbattuta. Trasferitosi nella prima emergenza in un appartamento insieme a moglie e figli, si era visto costretto ad andarsene anche da qui dopo che lo stabile, a causa della sequenza sismica, era stato dichiarato anche in questo caso inagibile.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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