Soggiorno da “dandy” con la carta di credito clonata. Arrestato ad Ancona

ANCONA – Era vestito di tutto punto, aveva il Rolex al polso e doveva saldare un conto da 1300 euro. Nel suo soggiorno in albergo ad Ancona, in effetti, non aveva badato a spese, scegliendo a pranzo e a cena le pietanze e le bevande più costose. Ma al momento di pagare la carta di credito viene rifiutata dal pos.

E’ stato così scoperto il 55enne siciliano, ma residente in Emilia Romagna, arrestato dagli Agenti della Polizia di Ancona. Si tratterebbe di un “dandy”, amante della bella vita ma con le carte di credito clonate, con alle spalle numerosi precedenti penali per truffe e reati contro il patrimonio in tutta Italia specialmente nei confronti delle strutture alberghiere.

Dai controlli della Polizia è emerso che l’uomo  nascondeva nei pantaloni, sotto la cinta, due telefoni cellulari contenenti i dati di carte di credito verosimilmente clonate ed alcuni fogli dove erano annotati numerosi codici e numeri di carte di credito alcune sottolineate come scadute.

Nella sua stanza gli Agenti hanno trovato anche diversi scontrini fiscali per decine di migliaia di euro emessi da alcune strutture alberghiere della Romagna e delle Marche e da negozi di oggetti preziosi e profumerie di Milano. Sono stati sequestrati gioielli e profumi di grande valore, acquistati presumibilmente proprio con le carte clonate.  

Durante i controlli l’uomo ha reagito aggredendo gli Agenti con calci e pugni ma è stato subito bloccato ed arrestato.

Domani lo attende la direttissima.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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