Tragedia a Frontone. Le prime risposte dall’autopsia

FANO – Un’overdose di tranquillanti e una brachicardia – cioè il battito cardiaco sempre più lento, fino al decesso – potrebbero essere le concause della morte di Ugo Ascani, l’85enne originario di Cagli, deceduto nella notte tra giovedì e venerdì, nella sua casa di Frontone.

Per il decesso dell’uomo è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Fano la moglie, Maddalena Agostini, che si trova ricoverata nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Urbino. Secondo i militari, coordinati dal pm Irene Lilliu, la donna potrebbe aver usato il cavo elettrico della ricarica di un telefonino come arma del delitto.

Evidenti le tracce di una incisione, come conseguenza della pressione, sul collo dell’uomo. L’overdose di farmaci tranquillanti avrebbe allentato la resistenza dell’anziano, già fortemente indebolito dall’Alzheimer, al tentativo di soffocamento, che ne avrebbe poi provocato la morte. La procura vorrà verificare, attraverso una perizia, se esistono tracce ematiche sul cavo del carica batteria che i militari hanno sequestrato. Lunedì la donna sarà interrogata dal gip di Urbino, per la convalida dell’arresto.

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