La montagna più bella senza posti letto, Gino riapre il ristorante degli Alpini: “Riparto da Pretare” -VIDEO

ARQUATA DEL TRONTO – Gino Quattrociocchi e Barbara Fiori gestivano “Il rifugio degli Alpini”, a Forca di Presta,  lì dove il Monte Vettore mostra il suo volto più aspro, quello roccioso, al confine tra Marche e Umbria,  crocevia di visitatori e camminatori, essendo anche punto di accesso ai piani di Castelluccio.

La struttura è chiusa dopo gli eventi sismici del 2016. Da qualche settimana la parte di ristorazione è stata delocalizzata nella frazione arquatana di Pretare, conosciuta come il borgo delle fate per le leggende legate alla Sibilla.

Si riparte dunque dopo quasi due anni, in uno scenario diverso ma con la volontà di riportare la vita nel paese messo in ginocchio dal terremoto. Dove, con le Soluzioni abitative di emergenza, è rientrata circa la metà dei residenti.

Molti attendono ancora i lavori nelle case meno danneggiate. La ricostruzione, in sostanza, non è ancora partita. Nell’immediato uno dei problemi resta la mancanza di posti letto per turisti e viaggiatori.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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