La Croazia vola in finale, il tifoso ubriaco e ferito: “In me sangue e alcol”

ANCONA – Sul festeggiare una serata storica – la Croazia in finale ai Mondiali di calcio – nessun dubbio. Ma un giovane tifoso croato di 24 anni deve si è lasciato prendere la mano, urlando pieno di sangue e a petto nudo: “Sono un guerriero..nelle mie vene scorre sangue misto ad alcol..lasciatemi stare”, in un italiano stentato.

Finisce con l’intervento della Volanti della polizia, il ricorso alle cure mediche e una denuncia per ubriachezza.

Tutto è accaduto ieri sera, poco dopo le 23 e il fischio finale della partita dei Mondiali che ha fatto
volare la formazione croata in finale.

Gli uomini della questura sono stati allertati con plurime chiamate della presenza di un uomo a petto nudo e sanguinante nei pressi del monumento ai caduti.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato il tifoso mentre urlava frasi in uno stentato italiano misto al croato.  L’uomo è stata invitato a calmarsi e farsi medicare dato che mostrava una vistosa ferita alla testa, probabilmente causata da una caduta accidentale.

I festeggiamenti della vittoria della Croazia al campionato mondiale di calcio sono terminati in questura, dove veniva accompagnato viste le precarie condizioni fisiche.

Il giovane è stato denunciato per ubriachezza.

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