“La musica può aiutarci a cambiare”: Graham Nash apre la Rassegna Lunaria

RECANATI – «Io credo che delle belle canzoni possano donarti la pace, mentre canzoni piene di rabbia possono accendere un fuoco nel tuo cuore e spingerti a fare qualcosa per ciò che non va bene nella società. Specialmente negli Stati Uniti d’America dove ora l’amministrazione Trump ha messo il paese su una strada che porta indietro e non verso il futuro»

Parla di musica e politica Graham Nash, il famoso cantautore di origini inglesi, che domenica sera ha aperto con il suo concerto la Rassegna musicale Lunaria a Recanati.
Accompagnato da Shane Fontayne alla chitarra e da Todd Caldwell alle tastiere Nash ha affiancato la nuova produzione ai grandi classici della sua carriera frutto del lavoro con le diverse formazioni: The Hollies, Crosby, Stills & Nash and Crosby, Stills, Nash & Young. Un’occasione, il concerto, per rivivere momenti fondamentali nel mondo della musica come Woodstock, ma anche per riflettere sul presente.

«Woodstock fu un grande show, con la pioggia e il brutto tempo ci furono comunque migliaia di persone e se dovessi descriverlo a un giovane oggi dire che gli ideali che gli hippies promossero in quegli anni sono gli stessi per me oggi. L’amore è meglio dell’odio, la pace è meglio della guerra. Non capisco molto bene cosa sta accadendo in America oggi perché la maggior parte della popolazione del paese è composta da immigrati. Ho vissuto in America per 50 anni. io sono un immigrato, tutti i miei amici e le loro famiglie lo sono ed è proprio questo che rende quella Nazione fantastica. I diversi modi di pensare di vivere che vengono dagli immigrati non sono ciò che dice Donald Trump. Gli immigrati non sono il male, non sono stupratori, non sono spacciatori, sono persone che cercano una vita migliore».

Quella a Recanati è una delle poche date italiane di Nash, impegnato quest’anno in un tour mondiale, che fa seguito all’uscita del suo sesto album da solista “This Path Tonight”. Prossimo appuntamento della rassegna sarà con Ron il 5 luglio, a ingresso

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