Addio Silos: il Porto di Ancona cambia volto

ANCONA – Il Porto di Ancona si prepara a cambiare volto con la demolizione dei 46 silos ora gestiti dalle società Silos Granari della Sicilia S.r.l. e Sai S.r.l. per i traffici di cereali nella darsena Marche del Porto di Ancona.

Dal 31 dicembre 2019 scadranno infatti le concessioni alle due società e la decisione da parte del Comitato di Gestione dell’Autorità di sistema portuale arriva a seguito del piano regolatore comunale che prevede appunto la demolizione dei silos, che nel frattempo potrebbero essere solo oggetto di interventi di manutenzione per delle cifre che ammonterebbero a 7milioni di euro. Ma non solo. Alla luce dei dati compresi tra il 2010 e il 2017 si evidenzia una maggiore concentrazione del traffico del settore cerealicolo negli scali di Ravenna e Bari con quote che raggiungono 1,9 milioni di tonnellate nel 2017, a fronte delle 217mila tonnellate registrate ad Ancona nel 2016.

In via di valutazione anche il riassorbimento delle 12 persone ora occupate negli impianti, una volta che verranno smantellati e che saranno ricollocate presso altre imprese che operano nel porto anche attraverso riconversione e formazione.

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