Ministro Trenta: “La Marina merita il Nobel per la Pace”

ANCONA – “Mi attiverò con ogni mezzo e attraverso ogni canale per avanzare la proposta di candidatura della Marina Militare e di tutte le componenti che hanno partecipato ai salvataggi al premio Nobel per la Pace. Velo meritate, ce lo meritiamo”.

Questa la promessa del Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, durante il suo discorso alla Giornata della Marina Militare al Porto di Ancona.

Durante la cerimonia il Ministro ha premiato anche cinque ufficiali e sottufficiali per aver tratto in salvo migranti che rischiavano di affogare durante diverse operazioni di salvataggio nel Mar Mediterraneo.

Lo stesso mare che ora gli oltre 600 migranti a bordo della Nave Aquarius hanno finito di attraversare dopo l’ok dato dalla Spagna ad accogliere l’imbarcazione nel Porto di Valencia visto il no all’attracco da parte dell’Italia e di Malta.

Durante le celebrazioni sono state consegnate agli equipaggi dei sommergibili Pietro Venuti e Romeo Romei le Bandiere di Combattimento, che suggellano il loro ingresso all’interno della flotta operativa.

Una celebrazione che si accompagna anche al centenario dell’Impresa di Premuda, quando il 9 giugno 1918 il capitano di corvetta Luigi Rizzo partì dal porto di Ancona con due motoscafi armati siluranti riuscendo ad affondare all’alba del 10 giugno la Corazzatta Santo Stefano della flotta austroungarica al largo dell’isola Dalmata. Un’azione che indebolì le forze nemiche e contribuì alla fine della Prima Guerra Mondiale.

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