L’Anconitana lavora sotto traccia per l’Eccellenza

ANCONA – Se ne parla meno, ma ciò non vuol dire che l’Anconitana non si stia adoperando per realizzare la propria ambizione estiva: ammissione in Eccellenza.

Il club biancorosso è determinato a non lasciare nulla di intentato per raggiungere l’obiettivo che accorcerebbe, almeno di una stagione, la risalita verso un altro calcio, quello almeno della serie D, finestra aperta sul professionismo. Così serve capire i movimenti da fare, le manovre da ponderare e allacciare quanti più buoni rapporti possibile. Anche perché la questione è ben lungi dal risolversi entro breve tempo. Lo stallo ha conseguenze, inevitabili. Che si riverberano in particolare sulla programmazione tecnica della prossima stagione. Mercato in stand by, conferme e addii rimandati almeno alla settimana che verrà.

Tornando invece al sogno ‘doppio salto’, c’è da registrare un incontro tra una delegazione della società biancorossa e Claudio Lotito, presidente della Lazio, ma soprattutto consigliere federale nel fatto specifico.

Nei giorni scorsi le parti si sono conosciute perché il numero uno biancoceleste possa diventare un interlocutore sensibile alla questione Anconitana. Tra i corridoi della sede del Comitato Regionale della Figc Marche rimbalza perfino la voce di una telefonata per aggiornarsi sui regolamenti dei tornei dilettantistici. In base alle normative federali non c’è possibilità per il club di patron Marconi di essere inserito in Eccellenza. Al presidente regionale Cellini dovrebbe arrivare un input dai vertici della Figc. Oggi a capo del calcio italiano c’è il commissario straordinario Roberto Fabbricini, che tra qualche tempo potrebbe essere sostituito da un presidente eletto (Abete, ndr?), a cui il sindaco uscente Valeria Mancinelli ha già spiegato informalmente la situazione, restando in attesa di un possibile incontro. Per agevolare il percorso di risalità dell’Anconitana, serve una deroga alle norme. Chissà.

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