Macerata, “Carmen, la stella del circo di Siviglia” per i bimbi non vedenti

MACERATA – Tutto pronto, all’Asilo Ricci di Macerata, per il workshop ideato in occasione dello spettacolo “Carmen, la stella del circo di Siviglia” . L’iniziativa organizzata dall’ Associazione Arena Sferisterio, dall’Università di Macerata e dall’UICI Marche, nell’ambito del progetto “Lo Sferisterio a scuola” sostenuto da TreValli, si terrà domani, sabato 26 maggio e coinvolgerà bambini e ragazzi non vedenti di tutte le province marchigiane, ai quali sarà richiesto di essere accompagnati da un fratello o una sorella o anche da un amico.

Un laboratorio che si articolerà in due momenti: una prima parte, dalle 14 alle 16.30, volta a creare, insieme ai ragazzi, l’audio descrizione che accompagnerà lo spettacolo di “Carmen, la stella del circo di Siviglia”. Nella seconda parte, dalle 16.30 alle 18.30, invece, si terrà la registrazione delle descrizioni, da parte dei ragazzi vedenti e non vedenti. Ai ragazzi presenti sarà offerta una merenda e tutti potranno poi partecipare gratuitamente
allo spettacolo previsto per il 6 giugno alle 17 al Teatro Lauro Rossi.

I laboratori sono condotti da Elena Di Giovanni, professore associato di traduzione inglese dell’Università di Macerata e coordinatrice del team accessibilità del Macerata Opera Festival, in collaborazione con alcuni giovani soci dell’Unione Italiana Ciechi della regione Marche.

“L’idea nasce nell’ambito dello sviluppo del programma di accessibilità del Macerata
Opera Festival – spiega Elena Di Giovanni – di cui Barbara Menghetti è direttrice
artistica. Trattandosi di un’opera riveduta e semplificata per i ragazzi, ho pensato,
con la stessa Menghetti, da sempre impegnata nell’ambito della divulgazione
dell’opera fra i giovani, di coinvolgere quest’anno anche l’Uici, rendendo il progetto
ancor più inclusivo.

Saranno coinvolti i bambini (vedenti, non vedenti ed ipovedenti) delle scuole elementari e medie, insieme con le loro famiglie ed amici. L’idea è quella di creare un vero e proprio format esportabile in tutta Italia, un percorso inclusivo per far si che i ragazzi abbiano sempre più un ruolo attivo anche in questo tipo di progetti. Tra l’altro, quest’anno, la Carmen in versione rivisitata per ragazzi, in Italia, sarà proposta in 150 date. Un vero successo”.
“Abbiamo accolto con molto entusiasmo la proposta della professoressa Di Giovanni
che ci ha chiesto di partecipare a questa iniziativa – afferma Alina Pulcini, presidente dell’UICI – : è un modo per rendere accessibile una parte della cultura.
Che è la nostra missione: da sempre lavoriamo per favorire l’istruzione dei nostri
ragazzi, non vedenti ed ipovedenti che, come Uici, seguiamo dalla nascita fino
all’inserimento nel contesto lavorativo.

Il workshop ha il duplice obiettivo di avvicinare i partecipanti all’opera e quello, forse più importante, di far integrare i nostri ragazzi con quelli vedenti durante un momento di incontro che possa creare delle nuove reti amicali e favorire il più possibile la socializzazione”.

Poi, la presidente dell’Uici, snocciola qualche dato: “Come associazione, seguiamo
nelle Marche, circa 150 ragazzi non vedenti ed ipovedenti, in età scolare. Purtroppo,
il numero è sempre in aumento, ma noi li assistiamo sin dalla nascita, supportando
le famiglie con uno staff di psicologi, tecnici dell’orientamento e della mobilità
e pedagogisti, in modo tale da poter garantire loro un ulteriore supporto per
diventare cittadini attivi nella società”.

A Macerata, per la prima volta in Italia, dunque, sarà uno spettacolo d’opera a
creare un momento di integrazione e confronto fra bambini e ragazzi non vedenti e
i loro coetanei vedenti: l’Università di Macerata e il team accessibilità del Macerata
Opera Festival, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
(UICI), coordinamento regionale delle Marche del Festival – ha sviluppato un
progetto per rendere un titolo operistico accessibile per i ragazzi non vedenti e al
tempo stesso garantire a questi ultimi la fruizione totale e inclusiva dello spettacolo.

La prima realizzazione di questo progetto è legata alla messa in scena di “Carmen,
la stella del circo di Siviglia” (Teatro Lauro Rossi, 6 e 7 giugno), spettacolo d’opera
di natura didattico-partecipativa realizzato da AsLiCo in seno al progetto ‘Opera
Domani’, facente parte del progetto “Lo Sferisterio a scuola” sostenuto da TreValli
Coperlat, Children Partner del Festival.

Fonte: Ufficio stampa Uici Marche

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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