“Tra i più poveri ci sono quelli malati”, ecco l’ambulatorio solidale a Senigallia – VIDEO

SENIGALLIA – “Ci sono i poveri, e quelli più poveri sono i malati”, dice il cardiologo Valter Mariotti. Per questo ha aperto i battenti due mesi fa, nel centro di Solidarietà Caritas a Senigallia, l’ambulatorio sociale Paolo Simone Maundodè, alla memoria del medico pediatra scomparso lo scorso 6 agosto a causa di un incidente in parapendio. La parola “Maundodè”, nel dialetto del Ciad, paese africano dove il medico lavorò, significa “Sono quello che sono grazie a loro”. In un’idea universale di accesso alle cure per tutti. Dopo l’apertura, due mesi fa,  l’affluenza è di circa 6/7 assistiti al giorno e al momento i pazienti sono soprattutto gli ospiti della Caritas, dove c’è una ventina di posti letto.L’ambulatorio coinvolge circa 80 volontari tra medici, farmacisti e infermieri e operatori. Al mattino è aperta l’infermeria, c’è il medico di base e due volte a settimana ci sono le visite con gli specialisti di chirurgia, pediatria, ginocologia, radiologia, cardiologia, per un totale di 15 specialità. I servizi sono per tutti italiani e stranieri, con e senza permesso di soggiorno, iscritti o non iscritti al Servizio sanitario nazionale, ma tutti accomunati dal bisogno. A volte anche quello di  non poter pagare per una visita specialistica per accelerare i tempi per le liste di attese.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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