Ucciso durante la rapina alle pompe funebri: i Carabinieri sulle tracce della banda – VIDEO

SANT’ELPIDIO A MARE –  Sono in corso i rilievi dei Carabinieri della Scientifica di Ascoli Piceno nel magazzino delle pompe funebri a Sant’Elpidio a mare, dove ieri pomeriggio è morto il titolare a seguito di una rapina.

Stefano Marilungo, 65 anni, sarebbe stato picchiato e imbavagliato da tre malviventi e sarebbe morto per asfissia. A dare l’allarme è stato il fratello della vittima, Sergio, anche lui aggredito dalla banda. L’uomo ora si trova in ospedale in stato di choc.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto  i tre si sarebbero presentati alla porta dell’agenzia funebre come normali clienti. Dal piano superiore Sergio, sentiti strani rumori al piano di sotto, sarebbe sceso. Di fronte a lui si sarebbe aperta la terribile scena del pestaggio del fratello. Secondo il suo primo racconto l’uomo era legato mani e piedi con il volto e fasciato dal nastro adesivo. Lo picchiavano selvaggiamente per farsi consegnare il denaro.

I malviventi si sarebbero accaniti anche su Sergio Marilungo, lo hanno immobilizzato, minacciato e malmenato. L’uomo avrebbe tentato di placarli dando loro qualche banconota che teneva nel portafogli. Avrebbero rubato qualche oggetto in oro e poi sarebbero scappati.

A quel punto l’uomo, con il fratello in fin di vita accanto, si sarebbe liberato e gettato in strada per chiedere aiuto. Per Stefano non c’è stato nulla da fare: sarebbe morto per asfissia, ma sarà l’autopsia a chiarire questa ipotesi.

Sergio avrebbe fornito una descrizione piuttosto dettagliata dei tre malviventi. Ora si trova in ospedale in stato di choc ma presto verrà risentito dagli inquirenti.

Un raid di violenza inaudita nel pieno pomeriggio di un sabato anonimo: i vicini non si sarebbero accorti di nulla, ma alcuni residenti parlano di furti e poca sicurezza in zona. Ma un pomeriggio da “Arancia Meccanica” non se lo aspettava nessuno.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response