Il campanile sull’epicentro del sisma simbolo della resistenza – VIDEO

C’è un campanile che non vuole arrendersi e resta al suo posto nonostante si trovi nell’epicentro dell’ultimo sisma, in mezzo alla lingua di 9 chilometri che ha cambiato volto al maceratese, dall’ottobre 2016.

E’ la chiesa di Santa Maria delle Grazie di Seggiole, minuscola frazione di Pieve Torina, dove il campanile orgoglioso si fa beffa dei suoi vicini crollati uno a uno: l’ultimo è quello di Santa Maria di Varano di Muccia.

La fotografia delle chiese cadute sotto i colpi del terremoto appare come una serie di puntini sulla mappa dell’ufficio sisma della Diocesi di Camerino, la più colpita: su 520 edifici religiosi del territorio diocesano camerte, sono 350 quelle pesantemente danneggiate.

Di Lucio Cristino e Filippo Pesaresi

Guarda il video:

Guarda le foto:

Leave a Response