Sanità, doppio sit-in in Regione. Ceriscioli: “Ma quale svendita ai privati”(Video)

ANCONA – Da un lato comitati e associazioni, ci sono anche politici ma senza bandiere. Dall’altro il capannello della Lega. Ci sono anche alcune bandiere di Forza Italia. Doppio sit-in sul terrazzo di Palazzo Leopardi, ad Ancona, ma il motivo della protesta è lo stesso: tutti contro la legge 145, quella sulle sperimentazioni gestionali in sanità. Si protesta contro le privatizzazioni di servizi e il depotenziamento dei piccoli nosocomi.

La risposta, “Ma quale svendita ai privati”. Nessuna svendita ai privati, semmai un potenziamento dei servizi. Così difende la legge regionale 145 il presidente Luca Ceriscioli. Nessuna apertura indiscriminata al privato, dice, mostrando la slide in cui le Marche compaiono alla 13esima posizione tra le regioni italiane per incidenza del privato sulla sanità pubblica. Riguarda alla protesta, dice, una polemica assurda. Negli ultimi tre anni dice Ceriscioli, è stato aumentato il budget e recuperati 1200 posti di lavoro per la sanità pubblica. La parte privata, dice, assorbe lo 0,09%, spesa per una sperimentazione a Sassocorvaro, conclusa nel 2016 e convenzionata nel 2017.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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