Export: segni meno nelle Marche, ma la nautica vola

ANCONA – I dati provvisori relativi al commercio estero dell’intero anno 2017 diffusi dall’Istat rilevano un incremento delle esportazioni italiane di +7,4% rispetto al 2016, che si articola in andamenti diversificati nelle varie aree del Paese: molto elevata è la variazione positiva per l’Italia insulare (+29,4%), mentre per l’Italia centrale l’incremento è pari a +7,0%, per l’area nord-occidentale del Paese è pari a +7,6% e per quella nord-orientale +6,6%. L’Italia meridionale chiude infine l’anno con l’incremento minore (+2,8%).
Per le Marche il 2017 fa invece riscontrare un andamento sfavorevole con un decremento delle esportazioni in valore del -2,0%
“Nonostante il bilancio negativo a livello regionale, spiegabile con l’oscillazione del comparto farmaceutico, i segnali che arrivano da altre province sono abbastanza incoraggianti. Nel capoluogo marchigiano  ottima la crescita dei mezzi di trasporto: ad Ancona l’aumento del +59% è riferito in particolare alle performance della nautica  che complessivamente sta vivendo un’ottima stagione, sia nel pubblico che in privato, e si tratta di un comparto che schiude grandi opportunità.  I dati del settore Navi e imbarcazioni hanno visto infatti in un anno un aumento del 154% passando da un valore di  27.759.268 euro nel 2016, a 70.727.943 euro nel 2017” commenta il Presidente della Camera di Commercio di Ancona Giorgio Cataldi.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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