“Dammi i soldi o ti ammazzo”: il video choc in tabaccheria (Video)

FALCONARA – “Dammi i soldi o ti ammazzo”, inizia così la sequenza di terrore per un tabaccaio di 52 anni di Falconara.

Il giovane, di origine marocchina, lo minaccia con un coltello, tenendolo stretto in mano ma con la punta rivolta verso l’interno e sferra colpi, continui.

Il titolare non si dà per vinto, nonostante la lama impugnata dal bandito, lo tiene per il bavero della felpa,resiste nonostante il gancio sinistro del ragazzo. Che poi scappa, senza riuscire a prendere i soldi.

Sarebbe finita nel sangue se quel coltello fosse sfuggito di mano.  Dopo la chiamata al 112 da parte del tabaccaio, coraggioso ma anche piuttosto fortunato,  in meno di cinque minuti arrivano sul posto tre pattuglie dei Carabinieri.

Fondamentali risultano le immagini del sistema di videosorveglianza.Il servizio di Linda Cittadini

Gli uomini dell’Arma che conoscono bene il territorio vanno diretti in un bar lungo la Flaminia frequentato soprattutto da giovani. Tra gli avventori, circa una trentina, riconoscono la sagoma del giovane dalla carnagione olivastra, che indossa la felpa nera vista nel video. Notano che ha anche le nocche di una mano ferite. “Mi sono tagliato con un coltello mentre pelavo le patate a casa”, risponde il ragazzo nel maldestro tentativo di sviare i militari.

Il ventenne, di origini marocchine, è dal 2014 in Italia con la famiglia ed ha il  permesso di soggiorno regolare, ma da quanto risulta non lavora.

Ora si trova in carcere a Montacuto. Dovrà rispondere di tentata rapina aggravata dall’uso di armi. Non si esclude che la tentata rapina sia collegata a quella avvenuta sempre ai danni di una tabaccheria in via Pasubio ad Ancona: le modalità in effetti sono molto simili. Proseguono le indagini da parte dei Carabinieri del comando di Ancona, guidati dal capitano Fabio Ibba.

Nel servizio di Giulia Boschi la testimonianza della tabaccaia aggredita ad Ancona.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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