Minacce agli hotel dei migranti: scattano le denunce

MACERATA – Telefonate continue con insulti e minacce a sfondo razziale alle strutture ricettive che ospitano migranti e richiedenti asilo, dopo la morte di Pamela Mastropietro e il raid di Luca Traini.

Tra le strutture nel mirino l’hotel Recina di Montecassiano che ospita alcuni richiedenti asilo, tra cui Lucky Awelina, uno dei tre nigeriani fermati per la morte e lo smembramento della 18 enne Pamela.

Scattate le indagini, dopo la denuncia dei gestori, gli agenti della Digos maceratese, diretta dal Vice Questore Aggiunto Maria Nicoletta Pascucci, hanno individuato e denunciato gli autori delle chiamate intimidatorie residenti fuori regione.

Presso le loro abitazioni gli agenti della Polizia di Stato delle rispettive zone di residenza, su input della questura maceratese, hanno effettuato perquisizioni al fine di accertare eventuali elementi o indizi che possano costituire pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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