Traini, il pm chiede il processo lampo: pochi mesi per la sentenza

MACERATA – La procura di Macerata vuole accelerare sul processo a Luca Traini, il 28 enne autore di un raid razzista il 3 febbraio scorso, quando ha sparato ferendo 6 persone di origine africana.

Il pm chiederà “quanto prima” il giudizio immediato dinanzi alla Corte di Assise per Traini, accusato di strage aggravata, “in modo da giungere celermente alla celebrazione del processo ed alla sentenza di primo grado rispetto ad una condotta criminosa, posta in essere per odio razziale, valutata di particolare gravità”.

Lo annuncia il procuratore Giovanni Giorgio, precisando che le indagini proseguono.

Il giudizio immediato permette di bypassare l’udienza preliminare nei casi in cui si vogliano celerità, pochi mesi, e c’è l’evidenza della prova.

“Sono stati nominati i consulenti medico-legali, in servizio presso l’istituto di medicina legale dell’Università di Macerata – spiega Giorgio – al fine di definire in modo preciso l’entità delle lesioni patite dai sei feriti e per acquisire ulteriori dati medico-legali d’interesse” in modo da “articolare dettagliatamente le contestazioni da muovere al responsabile della contestata strage”.

In corso anche accertamenti balistici.

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