Macerata nel ciclone, cambio al vertice in Questura

MACERATA – Cambio al vertice in Questura a Macerata, la cittadina marchigiana al centro del ciclone tra cronaca nera e campagna elettorale nelle ultime due settimane.

Il dipartimento della Pubblica Sicurezza parla di normale avvicendamento, nel più ampio movimento di dirigenti e prefetti, ma nei fatti Vincenzo Vuono si era insediato solo tre mesi fa, a Macerata, il 20 novembre.

Verrà trasferito a Roma e lascerà il posto ad Antonio Pignataro, fino ad oggi direttore della II sezione della Direzione Antidroga.

Vuono ha avuto il suo primo incarico in Polizia a Bolzano, ma è a Roma che ha fatto gran parte della carriera: dal 1995 al 2012 ha diretto 3 commissariati in città (Borgo, Primavalle e Salario-Parioli), quello di Tivoli e quello di Ostia.

Nel 2012, prima di passare al Dipartimento, ha prestato servizio all’ispettorato Vaticano.

Nelle ultime due settimane Macerata ha dovuto fare i conti con l’omicidio di una ragazzina di 18 anni brutalmente fatta a pezzi, il fermo di un branco di nigeriani a quanto pare piuttosto attivi nella piazza dello spaccio maceratese. E poi la sparatoria a sfondo razzista da parte di Luca Traini che ha aperto il fuoco, per “vendicare” la ragazza contro persone di colore, finite a caso nel mirino, seminando il terrore nella civitas Mariae nella mattinata di sabato tre febbraio. Poi i cortei, le manifestazioni, il servizio di ordine da garantire in un clima di tensione crescente, così come la campagna elettorale. Che nell’inerme Macerata ha trovato un palcoscenico con troppe luci.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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