Orrore a Pollenza: il corpo nelle valigie è della ragazza scomparsa a Corridonia (Video)

POLLENZA – Uccisa, fatta a pezzi. I resti nascosti in due grosse valigie, poi lasciate sul ciglio della strada,  nella zona industriale di Pollenza, nel quartiere di Casette Verdini.

Si tratta di Pamela Mastropietro, la 18enne scomparsa da lunedì sera dalla comunità di recupero “Pars” a Corridonia. I primi esami medico legali hanno dunque dato un’identità a quel corpo oltraggiato, la cui macabra scoperta è stata fatta in mattinata dopo la segnalazione di un automobilista.

Pensando che quei due grandi trolley potessero contenere droga o chissà cosa aveva allertato le forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia Municipale di Pollenza,  ai quali  è spettato il compito di aprirle. Scoprendo il corpo a mezzi, diviso nei due bagagli.

I Carabinieri del Comando provinciale di Macerata lavorano da ora senza sosta, acquisendo le immagini del sistema di videosorveglianza lungo la via dove sono state ritrovate le valigie, ma estendendo la ricerca a mezza provincia. S’indaga a 360 gradi, scandagliando i contatti e le amicizie della giovane, senza trascurare l’ipotesi che possa trattarsi di un omicida incontrato casualmente dalla giovane.

Chi ha ucciso la ragazza potrebbe aver agito da solo, ma non si esclude che possa essere stato aiutato da qualcuno. Da capire inoltre se una delle due valigie, quella rossa e blu, con cui la ragazza sarebbe scomparsa è la stessa che ne conteneva parte dei resti. 

Pamela, originaria di Roma, dove vive la madre, era seguita dalla comunità di recupero a Corridonia da qualche tempo. I familiari avevano fatto girare la segnalazione della scomparsa della ragazza, uscita senza documenti e senza il telefono,  anche nella nota trasmissione “Chi l’ha visto”. “Sta attraversando un momento di grande fragilità e potrebbe aver bisogno di aiuto”, si legge ancora sul portale degli scomparsi.

“Spero tanto che non sia lei – ha commentato la mamma di Pamela – Non ho alcuna idea del perché si sia allontanata dalla comunità e di quel che è accaduto. Vorrei che qualcuno mi spiegasse come ha fatto. Ora ci stiamo preparando per andare nelle Marche, ma ci hanno detto qualcosa in più che si saprà solo più tardi”. Nelle valigie non è stata trovata traccia di vestiti. Le membra della ragazza sono perfettamente pulite, senza tracce di sangue.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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