Cupramontana si ferma un minuto per il piccolo Hamid

CUPRAMONTANA – Si fermerà per un minuto Cupramontana, a mezzogiorno, venerdì 12 gennaio. Sarà un  segno del lutto cittadino indetto dal sindaco Luigi Cerioni per il piccolo Hamid Imeri, 5 anni, soffocato dal padre Besart.

L’uomo, ventisette anni, papà di due bambini e un terzo in arrivo, disoccupato da tempo e con disturbi psichici.potrebbe aver soffocato Hamid tappandogli naso e bocca e la morte sarebbe sopraggiunta in pochi secondi, senza possibilità di reazione.

“Ero posseduto da una forza sovrannaturale”, avrebbe detto il padre in sostanza confessando al gip, raccontando la sequenza senza logica del quattro gennaio scorso, quando sul sedile posteriore della vettura il bambino sarebbe morto per asfissia. Per essere poi portato in casa da quelle stesse braccia che gli avrebbero tolto la vita al piccino.

La salma potrebbe essere tumulata nei prossimi giorni a Gostivar, in Macedonia, la città d’origine della famiglia. Mentre ancora increduli per quanto accaduto i familiari di Besart potrebbero far visita allo stesso domani in carcere, a Montacuto, dove si trova attualmente. Previste sempre nella giornata di venerdì una perizia medico legale e una tecnica sui cellulari dell’uomo, per ricostruire la linea prima e dopo quel buco nero in cui un padre avrebbe ucciso il suo bambino.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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