Il distretto del carbonio di Ascoli sfreccia sui bolidi del mondo (Foto)

C’è la leggerezza della fibra di carbonio prodotta ad Ascoli nei bolidi che sfrecciano sotto le mani di Fernando Alonso. Sono i materiali lavorati dalla HP Composites  di Campolungo di Ascoli, fornitore ufficiale del marchio Ligier.

Le novità emergono alla 28 esima edizione dell’Autosport international di Birmingham, dall’11 al 14 gennaio.

Durante questo evento gli appassionati potranno ammirare per la 1° volta dal vivo la Ligier JS P4 presentata a giugno 2017, modello in scala, in occasione della 24 ore di Le Mans. A fiancheggiarla la JS P217 di United Autosport pilotata da Fernando Alonso durante i test day a Daytona il 6 e 7 gennaio scorsi e che la condurrà nel corso della prossima 24h di Daytona in programma per fine mese. La Ligier JSP3, la LMP2 Morgan con la LMP1 Pescarolo completano il parterre.

Tutte le componenti in fibra di carbonio, strutturale e carrozzeria, le vetture sono state prodotte interamente negli stabilimenti di Ascoli Piceno.

L’azienda marchigiana, oltre a collaborare con i grandi nomi del Motorsport, sta continuando ad affermarsi come istituzione nella lavorazione della fibra di carbonio.  Il mercato dei materiali compositi, e quindi del carbonio, sta crescendo in maniera esponenziale coinvolgendo anche il settore automotive e non solo.

La messa in attività del terzo capannone, prevista entro i prossimi due mesi, porterà l’azienda tra le prime realtà europee di questo settore. Sono oltre 350 i dipendenti, altre 60 assunzioni sono previste nei prossimi tre anni, con l’obiettivo, nel 2022, di 50 milioni di euro di fatturato.

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