La Gola dell’Infernaccio e il futuro dell’Appennino a “Sibilla, le voci della ricostruzione” (Video)

MONTEFORTINO – Uno scenario strabiliante, tra i più suggestivi dell’Appennino centrale: le gole dell’Infernaccio, scavate naturalmente dal fiume Tenna che aprono agli occhi, passo dopo passo, istantanee senza tempo dalla cascata nascoste all’Eremo di San Leonardo. L’Infernaccio torna a vivere, dopo la necessaria messa in sicurezza a seguito del sisma del 24 agosto, del 26 e 30 ottobre 2016. Parte del sentiero è stato recuperato con un primo intervento da 150 mila euro sui ponti e la messa in sicurezza, con un progetto gestito dalla protezione civile e affidato al consorzio Tennacola Spa, per liberare la via d’accesso alle gole dai massi caduti. Prossimo intervento dovrebbe essere il recupero dell’Eremo per restituire ai visitatori di tutto il mondo uno spicchio di natura ancora incontaminato. Della bellezza come chiave di volta per l’Appennino che verrà si parlerà stasera a “Sibilla, le voci della ricostruzione”, il programma di E’tv Marche in onda tutti i mercoledì sera alle 21,30 sul canale 12 che ogni settimana tiene il punto sui passi verso il futuro, ma anche sulle problematiche che investono i territori colpiti dal sisma del Centro Italia. Ospiti questa sera il sindaco di Montefortino Domenico Ciaffaroni e la funzionaria della Cna di Macerata Federica Carosi che sta seguendo diverse pratiche per la delocalizzazione delle attività produttive del “cratere”. Poi i piccoli “miracoli” di solidarietà di chi ha vissuto il sisma prima, con la donazione dei comuni e delle associazioni Terre d’Argine, della vicina Emilia Romagna. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E’tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui “Sibilla, le voci della ricostruzione”, progetto editoriale dell’emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell’Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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