Fiumi di droga tra Ancona e Macerata

ANCONA – La Guardia di finanza di Macerata ha sequestrato nelle campagne tra Penna San Giovanni e Servigliano un casolare trasformato in una base per la coltivazione di cannabis indica.

Nell’abitazione c’erano 47 piante di cannabis appese ad essiccare e 19 barattoli con infiorescenze già essiccate, per un peso complessivo di 4,5 kg di droga. Sequestrati anche 1.500 semi della stessa sostanza e un sacchetto con semi di papavero da oppio, oltre a due involucri con 1,5 grammi di cocaina. Le Fiamme gialle hanno sequestrato pure l’attrezzatura e i fertilizzanti impiegati per coltivare le piantine. Denunciate a piede libero 4 persone ritenute responsabili della ‘piantagione’.

In casa aveva 5 piante di marijuana, hashish e cocaina. Per questo ieri mattina è scattato il blitz degli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Ancona che, guidati dal capo Carlo Pinto, hanno arrestato un anconetano di 45 anni, manager in una ditta di trasporti. I poliziotti lo hanno aspettato fuori di casa e lo hanno bloccato perquisendolo: in tasca aveva 2 involucri di cocaina del peso di circa 3 grammi e 3 involucri di hashish del peso di 11 grammi. Poi la perquisizione si è spostata in casa e negli uffici della ditta per cui lavora. Ma il resto della droga era nel suo appartamento dove gli agenti dell’Antidroga hanno trovato una serra completa di igrometro, lampade con cinque piante in fioritura di marijuana. In più hashish e marijuana pronta per lo spaccio. In totale è finito sotto sequestro la serra e il materiale da taglio, 5 piante di marijuana alte circa 30 centimetri, quasi 30 grammi di hashish, più di 1 etto di marijuana e 3 dosi di cocaina. Alla fine il 45enne anconetano è stato dichiarato in arresto con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, su disposizione del pm di turno, è stato portato agli arresti domiciliari.

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