Calcio. L’Ancona ci prova: Miani invia domanda d’iscrizione incompleta in D

ANCONA – Senza soldi a corredo, David Miani ha inoltrato comunque telematicamente la domanda d’iscrizione alla prossima serie D per conto dell’Ancona. In anticipo di un giorno rispetto alla scadenza prevista per le ore 18 di domani.

L’AD e attuale socio col 40% avrebbe avrebbe proceduto con l’invio della documentazione burocratica, destinata a essere bocciata dalla Covisod in prima istanza, ovvero il 21 luglio prossimo. In effetti per far sì che la Lega Dilettanti possa accettare l’Ancona in quarta serie, servirebbero anche i denari: fideiussione da 31 mila euro, tassa d’iscrizione da 16 mila e 500 euro e il pagamento del debito sportivo (stipendi ai calciatori dell’anno scorso fino a maggio, contributi fino ad aprile e Fondo di Fine Carriera fino a maggio). Tutto il resto andrebbe anche garantito con una fideiussione sulla base della certificazione della Lega Pro dell’esistenza e consistenza del debito sportivo a carico del club dorico.

Miani così prende tempo, avrebbe ricevuto delle garanzie economiche, circa 150 mila euro sotto forma di sponsorizzazione nata dal lavoro del ds anconetano Antonio Recchi che già nelle scorse settimane avrebbe presentato un gruppo bresciano. Servirebbero più risorse da qui fino al 24 luglio, giorno entro il quale l’Ancona potrà fare ricorso contro la bocciatura della Covisod per sperare di essere ammessa: dead line, dentro o fuori, il 26 luglio. Miani infatti avrebbe ancora da giocarsi la carta di una sponsorizzazione locale.

Restano i dubbi però sul progetto che ci sarebbe poi, chi si occuperebbe della gestione, quali obiettivi, Miani e la proprietà attuale uscirebbero di scena? Le risposte arriveranno.

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