Terremoto, i comitati incontrano Errani. Il sindaco Falcucci: “Nessuna risposta concreta” (Video)

ANCONA – I comitati, rappresentanti dei gruppi dei terremotati rientrano soddisfatti da Roma, scrivono su Facebook, dopo l’incontro di mercoledì con il commissario per la ricostruzione Errani e i quattro Presidenti delle regioni coinvolte dal sisma, ovvero Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche. Rassicurazioni su tempi e risorse ma a sbottare questa volta sono i sindaci. In particolare quello di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, il comune maceratese raso al suolo, epicentro delle scosse del 26 ottobre. “Se i  sindaci sono inadempienti o incapaci di gestire l’emergenza ci commissarino”, dice. (Ascolta l’intervista nel video).

Per la situazione marchigiana uno dei nodi riguarda l’accoglienza sulla costa di circa 4000 persone. Per 1500 era stata prospettata l’ipotesi di un nuovo trasferimento in residence e camping per lasciare il posto ai turisti, laddove erano già state prese prenotazioni. In mattinata l’incontro di una delegazione dei comitati ad Ancona.  “Nessuno vuole spostare nessuno, avrebbe ribadito più volte la Regione”, secondo quanto  fanno sapere i comitati.

La lettera dei sindaci:”La ricostruzione non c’è”. ”La ricostruzione non c’è e non ci sono neanche i presupposti perché ci sia in futuro, se le premesse continueranno a essere queste”. E’ quanto 13 sindaci del maceratese scrivono in una mail inviata al premier Paolo Gentiloni. L’hanno firmata i sindaci di Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Bolognola, Camporotondo, Caldarola, Castelraimondo, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Pieve Torina, San Severino, Serravalle del Chienti. Nella lettera i sindaci affermano che ”la questione riveste carattere di particolare urgenza. Si confida – dicono – in un tempestivo riscontro, necessario per un corretto e rispettoso rapporto tra le istituzioni”. Oltre ai ritardi e a quelle che definiscono ”inefficienze” nella gestione dell’emergenza, i primi cittadini mettono l’accento sui servizi che ancora mancano, le macerie che restano dove stanno. Spiega all’ANSA il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci: il territorio sta morendo. Non siamo più disposti ad accettare contentini o mediazioni”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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