Sfollati, è caos alloggi. Sabato la “Ri-scossa” di protesta a Roma (Video)

PORTO POTENZA PICENA – Natural Village, Porto Potenza Picena. Qui sono in 260 le persone che hanno perso casa a seguito del sisma dell’entroterra marchigiano. Un nuovo spostamento, dopo le valigie mancate dalla polvere di case distrutte, verrebbe vissuto con difficoltà, raccontano. Si tratterebbe di un trasferimento a meno di venti chilometri a Numana, per la necessità espressa dalla Regione di riallocare le persone, in totale 1800 quelle che dovrebbero lasciare le strutture dove si trovano attualmente, per l’arrivo dei vacanzieri. Il Natural Village, dice la direzione,  sarebbe anche disponibile ad allungare la permanenza degli sfollati, ma rivedendo le condizioni contrattuali, tenuto conto che in alta stagione i villini colorati vengono affittati a 100 euro a persona. “Già in questi giorni – fa sapere la direzione – si viaggia su due, tre prenotazioni al giorno”. Ecco perché la partita va chiusa in fretta, entro la prima settimana di aprile. 

”Non ci sposteremo da qui. Se vogliono che ce ne andiamo, dovranno mandarci via a forza. Il tentativo di individuare strutture ricettive più vicine ai luoghi di residenza, o altre sempre sulla costa – spiega Maria Teresa Nori, di Visso, che si fa portavoce degli altri – non risponde in alcun modo alla volontà dei terremotati, che non vogliono subire ulteriori traslochi (c’è già chi ne ha fatti più di uno) ma rimanere coesi come comunità”. “Tra noi ci sono tante persone anziane, e molti malati. Non possiamo affrontare un altro esodo. Siamo stremati. La disperazione è totale. Devono darci una speranza”.

Per sabato primo aprile intanto gli sfollati marchigiani si preparano per una nuova protesta, guidata dal comitati spontanei “Quelli che il Terremoto” e “La Terra Trema noi no” che scenderanno uniti in piazza Montecitorio a Roma e in altri stalli lungo il cratere, nel maceratese, nell’ascolano e sulla costa dove sono ospitati “per denunciare i ritardi, le lacune, l’assenza di una gestione puntuale ed efficace che negli ultimi 7 mesi ha aggravato la ferita invece di sanarla”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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