La spiaggia selvaggia: Mezzavalle, partono le pulizie. E’ emergenza bagni pubblici (Video)

ANCONA – E’ iniziata la rimozione dell’eternit, ma la vera pulizia di primavera, secondo quanto anticipa il Comune, inizierà la prossima settimana lungo la spiaggia anconetana più selvaggia, quella di Mezzavalle, da guadagnarsi con una passeggiata all’andata ma soprattutto una risalita da polmoni ben allenati. Una squadra specializzata, fa sapere il l’amministrazione, ha perlustrato l’arenile e recuperato il materiale contenente amianto. Mentre dalla prossima settimana dovrebbe partire la pulizia dell’arenile, con la rimozione di materiale abbandonato come surf, barche, legname, ferro, teli e coperture lasciati sulla spiaggia ormai da anni. Con un’ordinanza l’amministrazione ha dato tempo dieci giorni per portar via le attrezzature lasciate. Senza escludere la demolizione di baracche e strutture. La sabbia della clessidra finirà lunedì prossimo. Dalla sabbia di Mezzavalle, invece, emergono sempre più con prepotenza, a seguito delle mareggiate, le fondamenta interrate nella falesia dei vecchi manufatti che vennero demoliti negli anni settanta.  Per sistemare in modo radicale la falesia occorre un progetto importante, che rientrerebbe nel capitolo difesa della costa, spiega il vicesindaco Pierpaolo Sediari, riferendosi ai blocchi interrati che il mare ha scoperto, mentre anche l’estate 2017 inizierà con l’ordinanza di divieto di stazionamento per un centinaio di metri di arenile verso nord, già interessato da frane a mare. Dovrebbe essere chiusa per l’avvio dell’estate, invece, la partita bagni pubblici, dopo i problemi registrati negli anni scorsi per l’esondazione del materiale dalle fosse biologiche, come spiega anche Michele Belvederesi del comitato “Mezzavalle Libera”.

Il vicesindaco Sediari fa sapere che il Comune è in attesa dei preventivi e dei progetti che dovranno anche passare sulle scrivanie dell’ente Parco del Conero, così quelli per la manutenzione del sentiero, comprese le staccionate in legno che facilitano l’aspra salita. Quanto allo stradello Sediari non esclude l’ipotesi dissuasori per impedire la discesa di veicoli,  se non quelli autorizzati per i servizi della baia. Si tratta di interventi molteplici, dice il vicesindaco, per garantire la bellezza di un luogo esclusivo ma fruibile da tutti.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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