Oncologia e sana alimentazione, in corsia arriva Cedroni

ANCONA – Prende il via domani, 23 marzo, il progetto dell’Ospedale Riuniti di Ancona, “Le Stelle per l’Oncologia”, che vede due degli chef stellati più rappresentativi della regione Marche, al servizio dei pazienti oncologici. L’iniziativa, infatti, mette al centro la correlazione tra alimentazione e il rischio di sviluppare tumori.

ALIMENTAZIONE E ONCOLOGIA. Numerosi dati epidemiologici fanno ritenere che le abitudini alimentari, svolgano un ruolo di un certo rilievo nella genesi di alcuni tumori. La dieta rientra tra i fattori di rischio modificabili, per cui in qualsiasi momento è possibile correggere le cattive abitudini anche al fine di prevenire l’insorgenza dei tumori e le ricadute in chi li ha già sviluppati.

Protagonista del primo appuntamento, che si terrà all’Auditorium Totti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona domani, sarà lo chef a 2 stelle Michelin, Moreno Cedroni che racconterà L’Importanza della cucina. Il suo intervento è previsto all’interno del congresso scientifico la cui prima sessione ha per titolo L’Importanza dell’alimentazione nel paziente oncologico. Interverranno medici e professori che arriveranno da tutta Italia.

Il secondo appuntamento è previsto per lunedì 8 maggio, sempre presso l’Auditorium Totti degli Ospedali Riuniti di Ancona, e il protagonista sarà un altro chef stellato, Mauro Uliassi, conosciuto in tutta Italia per le sue prelibatezze. Questo evento sarà aperto al pubblico: un momento educazionale principalmente rivolto ai pazienti e ai caregiver, cui seguirà un cooking show dello chef, in cui verrà distribuito un opuscolo informativo sulla corretta alimentazione da adottare per prevenire i tumori e le recidive.

«Una sana alimentazione è, prima di tutto un ottimo strumento di prevenzione – ha sottolineato la Prof.ssa Rossana Berardi, Direttrice del reparto di Oncologia – poiché protegge dal rischio di sviluppare tumori e protegge da recidive per chi ha avuto già una diagnosi di tumore. Occuparci di alimentazione, significa anche prevenire e correggere deficit nutrizionali, legati alle patologie neoplastiche e alle terapie antiblastiche. La malnutrizione, la cachessia, l’obesità spesso accompagnano le patologie oncologiche».

«La motivazione, affiancata alle cure tradizionali, può essere decisiva per il buon esito delle terapie – ha spiegato il Direttore Generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi -. E’ per questo che abbiamo deciso di alimentarla portando al centro dell’attenzione dei pazienti quegli ingredienti che possono rigenerare un sistema immunitario supplementare: gli affetti, la musica, i sorrisi. Accanto a questo c’è la necessità di promuovere politiche di prevenzione che sono strettamente legate a un corretto modus vivendi come il mangiare sano, tema del progetto “Le selle per l’oncologia” che l’Azienda Ospedaliera di Torrette ha deciso di sostenere, progetto del reparto di Oncologia, un reparto che sta riscuotendo apprezzamenti sempre più diffusi per la sua professionalità, e che ha come obbiettivo quello di fare della motivazione un cardine del percorso delle cure».

IL PROGETTO “LE STELLE PER L’ONCOLOGIA”. Le Stelle per l’Oncologia è un ampio progetto che vede nell’alimentazione e il corretto stile di vita una reale Prevenzione. Partendo dalla formazione nelle scuole, con la collaborazione dell’Istituto Alberghiero di Senigallia, inizieranno corsi educazionali rivolti ai docenti in merito ai principi della corretta alimentazione per la prevenzione dei tumori, con l’obbiettivo di un’istruzione che intende creare professionalità attente e preparate circa la salute dei propri futuri clienti. Quindi, divulgazione scientifica con congressi tematici e protagonisti stellati, per poi arrivare alla diffusione delle informazioni al pubblico per una conoscenza che giunge direttamente sulle nostre tavole.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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