Resta solo il piccolo Samuel: spente le speranze per gli altri marchigiani

Ventinove morti e 11 superstiti. Con gli altri ultimi due cadaveri recuperati nella notte dalle macerie dell’Hotel Rigopiano si spengono alle speranze di trovare in vita i tre marchigiani che fino all’ultimo hanno fatto parte della lista dei dispersi.

L’unico sopravvissuto resta il piccolo Samuel che non riabbraccerà più papà Domenico e mamma Marina, il poliziotto e la commerciante abruzzesi residenti a Osimo.

Nel pomeriggio dall’ospedale Spirito Santo di Pescara era stato ufficializzata la morte di Marco Tanda, 25 anni, maceratese residente a Castelraimondo, pilota di Ryanair. Il corpo senza vita del giovane era stato recuperato insieme alla sua Jessica, coetanea di Vasto.

La speranza aveva abbandonato il papà di Emanuele Bonifazi, receptionist dell’albergo, di Pioraco, che su Facebook ieri pomeriggio ha postato: “È finita”.

Martedì erano stati recuperati i morti dei fidanzati di Castignano, Marco e Paola, i primi due marchigiani a finire sulla lista listata a lutto delle vittime dell’Hotel Rigopiano, un quarto stelle spazzato da via da una valanga che si è abbattuta sulla struttura con la potenza di 4mila tir carichi.

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