J&P, incontri serrati per sventare i licenziamenti

ANCONA – Incontri serrati per la j&P, l’azienda di Porcarelli che nel 2012 aveva rilevato parte della ex Antonio Merloni. Annunciata la procedura di mobilità per 400 dei quasi 700 lavoratori. Il piano industriale stenterebbe a partire per una difficoltà di accesso al credito, determinata anche dal contenzioso con le banche creditrici della ex Ardo. Ieri c’è stato l’incontro tra l’imprenditore Porcarelli e il governatore delle Marche Ceriscioli.  Oggi l’incontro al Mise cui hanno partecipato il presidente Ceriscioli e la collega dell’Umbria Catiuscia Marini. Domani è previsto un incontro allo stabilimento di Santa Maria a Fabriano tra proprietà e sindacati. Per sventare quello che si preannuncia come un nuovo dramma occupazione nel Fabrianese. 

Unità di intenti “per tutelare i lavoratori e portare avanti il piano industriale” sono emersi dall’incontro a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico, sulla mobilità annunciata per 400 lavoratori della J.P. Industries, la ex Merloni, negli stabilimenti di Fabriano e Gaifana. Lo ha annunciato il vice presidente della Regione Umbria Fabio Paparelli al termine del vertice.
“Con il vice ministro Teresa Bellanova – ha riferito Paparelli – abbiamo concordato di muoverci su due direttrici: in primo luogo la necessità di mettere in campo ogni iniziativa volta alla tutela dei posti di lavoro, mentre parallelamente sarà immediatamente attivato un confronto con l’azienda ed il sistema bancario ai fini della sostenibilitá del piano industriale dell’azienda stessa”.
All’incontro hanno preso parte anche il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, e i sindaci di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, di Nocera Umbra, Giovanni Bontempi e di Fabriano, Giancarlo Sagramola.

La vice ministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova convocherà le banche “per capire quale sia il problema che si è determinato tra la J.P.  Industries il sistema bancario in merito alla valutazione del piano industriale. Ora però l’azienda blocchi la procedura di mobilità”. Così la stessa vice ministro dopo l’incontro al Mise sulla sulla J.P. Industries che intende mettere in mobilità 400 dipendenti (lavoratori ex Antonio Merloni). Al vertice hanno partecipato il presidente della Regione Marche Ceriscioli, il vice presidente dell’Umbria Paparelli e i sindaci di Fabriano, Gualdo Tadino e Nocera Umbra. “A inizio settembre fisseremo un tavolo di confronto con il partenariato sociale. Ora però insisto nel chiedere all’azienda di bloccare la procedura di mobilità e di attivarsi per trovare soluzioni utili: c’è ancora disponibilità per quanto riguarda l’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Questa drammatizzazione non aiuta, ma incide sul futuro dei lavoratori. Come Governo questo non lo permettiamo”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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