Crisi J&P, 400 posti di lavoro a rischio

ANCONA – Si svolgerà domani pomeriggio, nella sede della Regione, l’incontro fra il presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, e l’imprenditore Giovanni Porcarelli, che ha annunciato venerdì scorso la messa in mobilità di 400 dei 700 dipendenti della Jp, lavoratori della ex Antonio Merloni. All’incontro non saranno presenti i sindacati. Il  4 agosto invece a Fabriano, nello stabilimento di Santa Maria il titolare della J.P. incontrerà i sindacati  Ne ha dato notizia Andrea Cocco, della Fim di Fabriano. All’ incontro prenderanno parte le rappresentanze sindacali delle province di Ancona e Perugia, che hanno definito ”irricevibile” l’annuncio della J. P. Per mercoledì invece è previsto l’incontro al ministero dello sviluppo economico. Decisa la posizione dei parlamentari pd  “Un progetto industriale può anche fallire, ma se non ha nemmeno inizio e il piano industriale stenta ad arrivare, allora si chiama speculazione. Fare impresa è tutta un’altra cosa. L’imprenditore Porcarelli deve ritirare la procedura di mobilità perché è moralmente inaccettabile tentare di usare i lavoratori per ricattare il Governo. Diversamente le istituzioni dovrebbero ritirare il finanziamento dei 9 milioni di euro dell’accordo di programma a lui destinati fino a quando non ritira la procedura di licenziamento collettivo”. Lo affermano in una nota i deputati Pd Emanuele Lodolini e Giampiero Giulietti.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response