Se non bastano cento anni per spiegare un genocidio

YEREVAN – Cento anni che valgono come uno: finita la strage tutto è tornato “come nulla fosse”. Un milione e mezzo di persone cancellate in pochi mesi. E’ il genocidio armeno ad opera dei “Giovani Turchi” iniziato nel 1915. Nella capitale della Repubblica d’Armenia, a cento anni di distanza, si ritrovano i discendenti dei pochi scampati fuggiti in tutto in mondo. Una diaspora che fa sì che il doppio degli armeni viva fuori dall’Armenia.

Per ricordare una doppia ricorrenza con una cerimonia in cui gli assenti hanno pesato più dei presenti: Obama o Hillary Clinton, Renzi, Cameron. Unici presenti Hollande e Putin.

Le telecamere di e’tv Marche a Yerevan sulle tracce di una storia antichissima: tra le prime città d’Italia in cui sbarcarono gli armeni c’era Ancona…

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