Più risorse per lavoratori, studenti, categorie protette. Scatta la manifestazione

ANCONA – Maggiori risorse nella variazione di bilancio che il consiglio regionale andrà a votare nei prossimi giorni.

E’ quanto hanno chiesto in 300 i rappresentanti dei sindacati e delle categorie sociali, ma anche del terzo settore e delle associazioni studentesche nel presidio davanti alla sede dell’Assemblea legislativa delle Marche.

“Nel bilancio regionale – ha detto il segretario della Cisl Marche Stefano Mastrovincenzo – mancano 230 milioni di euro, ci sono 25 milioni di euro in meno per il sociale, 12-14 milioni di euro in meno per il trasporto pubblico locale, cinque milioni di euro in meno per il diritto allo studio.

E poi c’è la posta delle Province. Insomma – ha concluso – con tutti questi tagli il timore è che la regione possa ricorrere in futuro alla leva fiscale”.

Dall’incontro con le varie delegazioni, la conferenza dei capigruppo è uscita con una mozione sulla difesa dello stato sociale e delle autonomie locali.

“Apprezziamo che alcune delle nostre richieste siano state accolte nel documento – ha detto il segretario della Cgil Roberto Ghiselli – ma ora vorremmo che le enunciazioni si traducessero in atti concreti.

Serve coerenza, bisogna fare pressione sul Governo”. Sulla stessa linea il segretario della Uil Marche Graziano Fioretti: “chiediamo alla Regione di far fronte ai problemi che purtroppo il Governo sta creando”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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