Vaccino killer, nessun caso nelle Marche

ANCONA – Ancora una vittima di Fluad. Il vaccino antinfluenzale sembra abbia causato un’altra morte: si tratta di un uomo di 80 anni di Prato.

Nessun caso nelle Marche, precisa l’assessore alla sanità Almerino Mezzolani, che conferma il divieto di utilizzo a scopo cautelativo dei due lotti sospetti del vaccino.

L’Agenzia regionale sanitaria, si legge in una nota, ha subito provveduto a informare le direzioni delle Aziende del servizio sanitario regionale e le strutture più direttamente interessate all’applicazione del vaccino.

L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha comunicato il divieto di utilizzo «a titolo esclusivamente cautelativo e in attesa dei risultati delle analisi dell’Istituto superiore di sanità» delle dosi di vaccino antinfluenzale Fluad limitatamente ai lotti 142701 e 143301, a seguito di segnalazioni nel sistema nazionale di farmacovigilanza di alcuni eventi avversi gravi o fatali verificatisi a breve distanza di tempo con la somministrazione del vaccino stesso, segnalazioni che, afferma la nota, «non riguardano le Marche».

«Il sistema di farmacovigilanza italiano, in stretto rapporto con l’Agenzia europea dei medicinali(Ema) – dichiara l’assessore alla Salute Almerino Mezzolani – ha l’obiettivo di monitorare costantemente i farmaci e i vaccini durante il loro impiego nella pratica clinica, e la prassi del ritiro in via cautelativa è la riprova della attenzione del Servizio sanitario nazionale alla sicurezza e salute dei cittadini».

La stessa attenzione «viene riservata dalle strutture sanitarie regionali, per garantire la tutela della salute dei cittadini».

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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