Macroregione, arriva il sì di Bruxelles

BRUXELLES – Diventa realtà la Macroregione Adriatico-Ionica.
I leader dei 28 capi di Stato e di governo dell’Ue hanno il via libera alla strategia, che oltre l’Italia include Croazia, Grecia e Slovenia, più Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia.

L’iniziativa, che coinvolge 70 milioni di cittadini su entrambe le sponde dell’Adriatico, rappresenta anche un passo importante per l’integrazione europea dei Paesi dei Balcani occidentali. Tredici inoltre sono le regioni italiane interessate: Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia e Umbria.

“Quella di oggi è una data storica che ci consegna un progetto europeo straordinario per obiettivi di pace, crescita ed integrazione”, le parole del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca.

Prossimo appuntamento, il 18 novembre a Bruxelles, con l’evento di lancio della strategia adriatico ionica preannunciata nel programma di Presidenza italiana e organizzata dalla Presidenza italiana con la cooperazione della Commissione europea, dell’Iniziativa adriatico ionica e della Regione Marche.

 

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