LA SCUOLA 2.0? IL GALILEI DI ANCONA! UN SEMINARIO PER SAPERNE DI PIU’

Tablet, smartphone, e-board in classe. La scuola del futuro è già presente. Ed è pronta ad aprire le sue porte, virtuali e… materiali. Il Liceo Scientifico G. Galilei di Ancona, che vanta da anni un percorso lungo anni volto all’utilizzo delle nuove tecnologie nell’insegnamento, presenta “Didattica 2.0: nuove tecnologie e livelli di apprendimento. Esperienze, riflessioni e prospettive” del 16 e 24 gennaio. “Quella dello scientifico Galilei di Ancona – si legge in una nota – è un’esperienza unica nel territorio marchigiano. Nell’ultimo periodo molte scuole si sono attrezzate per rispondere alle esigenze di studenti, famiglie, istituzioni e territorio, che chiedono una sempre maggiore attenzione ed apertura all’uso delle nuove tecnologie nei percorsi di formazione. L’esperienza del Galilei si distingue perché è avvenuta grazie al sostegno, a livello di finanziamento, formazione, monitoraggio e supervisione, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”.

“Il Galilei – prosegue la nota dell’Istituto – ha vinto quattro anni fa il bando Miur di durata biennale Cl@ssi 2.0 (unica classe liceale delle Marche tra le quattro selezionate tra le scuole secondarie di secondo grado) e lo scorso anno, anche grazie al buon esito della sperimentazione, l’Istituto ha ottenuto un risultato ancora più brillante: con la sua rete (formata con il l’Itis Marconi e l’Ipsia Pieralisi, entrambi di Jesi) ha vinto il prestigioso bando Scuol@ 2.0 finanziato dalla Regione Marche, a cui hanno partecipato 30 Istituti marchigiani. Esso consentirà di accedere ad un finanziamento cospicuo (590.000 €) per l’acquisto di materiale finalizzato all’attività didattica per espandere il progetto in ogni classe e indirizzo della scuola, da quello informatico all’umanistico. Parallelamente verranno attivati corsi e seminari per formare tutto il personale docente ed Ata, ma anche rivolti a soggetti esterni all’Istituto, in modo da coinvolgere positivamente tutto il bacino del territorio nel percorso di innovazione. Inoltre, durante quest’anno scolastico è arrivato per il Galilei anche il finanziamento della Fondazione Cariverona destinato al settore Educazione, Istruzione e Formazione, che lo individua come destinatario di fondi per “l’ampliamento del parco tecnologico e di attrezzature laboratoriali con relative consulenze formative”, “finalizzati ad incrementare la valorizzazione dell’innovazione”.

Ma che cos’è la didattica 2.0? La Scuol@ 2.0 non è semplicemente quella che fa utilizzare tablet, smartphone, e-board, piattaforme e Lim in classe e che, attraverso tali strumenti, realizza l’insegnamento/apprendimento a distanza. È fondamentale l’attivazione di dinamiche cooperative e collaborative tra allievi, ma anche tra allievi e docenti, che portino alla realizzazione di una didattica che potenzia le competenze degli alunni. In questi percorsi si valorizzano la creatività e l’autonomia e si permette il passaggio delle abilità tecnologiche degli studenti dalla sfera privata e del tempo libero allo spazio destinato alla formazione, all’istruzione e alla crescita, passaggi fondamentali nell’ottica del life long learning. Solo in questo modo i ragazzi possono diventare coproduttori di conoscenze in una comunità d’apprendimento.

L’innovazione deve produrre risultati concreti. Per allontanare il rischio di una semplice didattica dell’intrattenimento che non porta a risultati apprezzabili è indispensabile usare la tecnologia, ma selezionando attentamente lo strumento e la metodologia da usare per ciascun obiettivo, valutando la sua efficacia. Ma è anche indispensabile la formazione degli insegnanti, protagonisti di un grande cambiamento, per offrire garanzie agli studenti, alle loro famiglie e al territorio. Il sostegno delle istituzioni (finanziario, ma anche relativo al know how, a livello comunicativo e di rete) è un supporto irrinunciabile. Oltre che garanzia della serietà della sperimentazione e di documentazione dei suoi risultati, l’accreditamento istituzionale consente la diffusione delle buone pratiche, per evitare il rischio dell’autoreferenzialità.

È arrivato quindi il momento di tracciare un bilancio provvisorio su quanto finora fatto, di diffondere i risultati di quanto sperimentato e di avviare un confronto con il panorama nazionale ed internazionale sui risultati ottenuti.

Quali sono gli strumenti migliori per ottenere buoni risultati? La didattica tradizionale può essere completamente sostituita? Qual è l’impatto della rete? Come si possono ridefinire gli spazi dell’apprendimento? Quali sono gli effetti sul modo di insegnare ed apprendere? Quali miglioramenti si possono osservare? Come valutano l’esperienza gli studenti e i docenti?

Per rispondere a queste domande è stato organizzato, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per le Marche e con il patrocinio della Regione Marche, nelle giornate del 16 e del 24 gennaio 2014 presso l’Auditorium del Galilei di Ancona, il seminario “Didattica 2.0: nuove tecnologie e livelli di apprendimento. Esperienze, riflessioni e prospettive”, che affronterà il tema dell’efficacia delle nuove tecnologie nella didattica.

Le due giornate, in cui si alterneranno interventi di approfondimento e analisi da parte di docenti universitari (da Marco Gui a Paolo Maria Ferri, entrambi docenti della Bicocca di Milano) e di documentazione di esperienze da parte dei docenti coinvolti da un quadriennio nella sperimentazione, si pongono l’obiettivo di aprire un dibattito e un confronto sull’efficacia dell’utilizzo delle new technologies nella didattica che oltrepassi gli steccati “ideologici” di fideistica adesione o rifiuto, per mettere in luce, sulla base di risultati oggettivi, le strategie opportune e gli strumenti adeguati per lo scopo primario dell’innovazione nel campo della formazione: l’incremento delle competenze degli studenti.

La condivisione dei risultati e la socializzazione delle best practices costituiscono infatti passaggi fondamentali per la diffusione e il consolidamento di un nuovo modo di essere scuola nel territorio, come istituzione che contribuisce al suo sviluppo e che svolge un ruolo attivo per incontrare e rispondere alle esigenze della comunità di cui fa parte.

In questo modo – conclude l’invito della scuola – il liceo scientifico Galilei di Ancona vuole proporsi come polo didattico d’innovazione tecnologica, progettazione e qualità, orientato alla promozione delle competenze e alla crescita globale degli studenti nella società della conoscenza e prosegue quindi con entusiasmo condiviso la sua attività di aggiornamento, sperimentazione. Una scuola innovativa per tutti”.

Giovedì 16 gennaio 2014
ore 15:00 – 18:00
– Ore 15:00
Presentazione del seminario a cura del Dirigente Scolastico
Prof.ssa Annarita Durantini
– Ore 15:15
Intervento della Dirigente Regione Marche
Dott.ssa Graziella Cirilli
– Ore 15:30
Presentazione esperienze docenti classi 2.0
– Ore 16:15
“Nuovi media, apprendimento e qualità della vita”
Prof. Marco Gui – Università Bicocca di Milano
– Ore 17.15
“Le nuove prospettive della didattica multicanale”
Prof. Alberto Pian
– Ore 17.45
Dibattito
– Ore 18:00
Conclusioni a cura del Dirigente Scolastico
Prof.ssa Annarita Durantini

Venerdì 24 h 15 – h 18

– Ore 15:00
Apertura dei lavori a cura del dott. Alfonso Rubinacci
– Ore 15:15
Intervento dell’Assessore Regionale Marco Lucchetti
– Ore 15:30
“La nuova didattica nella scuol@ 2.0: dal nozionismo alla lezione
laboratorio”
Prof. Paolo Maria Ferri – Università Bicocca di Milano
– Ore 16.15
“Con il testo oltre il libro. Tecnologia e progetto didattico”
Dott. Emilio Zanette
– Ore 17:00
“Tecnologie per insegnare ed apprendere”
Dott. Maurizio Gentile – Associazione Successo Formativo
– Ore 17:30
Dibattito
– Ore 18:00
Conclusioni a cura del Dirigente Scolastico
Prof.ssa Annarita Durantini
Auditorium del Liceo Scientifico Statale “G. Galilei”
Via S. Allende Gossens – Ancona

 

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