DEGANO VOGLIA DI ANCONA

ANCONA – Novanta minuti per spazzare via ogni dubbio. Novanta minuti per convincere. Novanta minuti da sfruttare per evitare di cambiare aria a dicembre. Sono quelli che Daniele Degano giocherà domenica prossima al Tubaldi. L’Ancona contro la Recanatese deve riscattare il primo ko in campionato di sabato scorso contro il Giulianova. Per farlo Cornacchini lo manderà in campo nel 4-2-3-1, a supporto di Tavares e come uomo di fastidio per il centrocampo e la difesa avversari. Degano non gioca una partita da titolare dallo scorso 10 novembre. Era il derby con la Maceratese. Schierato da prima punta sbaglia un gol fatto, ma si procura una distorsione alla caviglia che lo mette fuori causa per Sulmona. Rientra e finisce in panchina col Giulianova, salvo entrare nella ripresa, senza dare l’apporto che da uno come lui ci si aspetta. Finora però Degano ha messo a segno cinque reti: due col Termoli, una all’Agnonese e un altro paio al Bojano. Tanti spezzoni e l’impressione che soffra la situazione. Perché gioca da prima punta atipica, ma non ha le qualità. Al massimo da trequartista. Mai da esterno, suo ruolo prediletto. Daniele però mette a tacere ogni voce che lo vorrebbe lontano da Ancona nel prossimo imminente mercato invernale. Ha sposato un progetto, rinunciando anche al contratto con l’Alessandria. Sottolinea il rapporto sincero con Cornacchini e Marcaccio. Il ds, in particolare, ha già fatto sapere che in uscita la rosa biancorossa non perderà pezzi. A patto che qualcuno non chieda di andare a giocare. Ecco la possibilità Degano ce l’avrà domenica, con la maglia dell’Ancona. Una grossa opportunità da cogliere. Per lui e per la causa dorica.

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